Il salario giusto è legge: cosa cambia con la conversione del Decreto Primo Maggio
Con la conversione del D.L. Primo Maggio (62/2026) si introduce il principio del salario giusto legato al TEC, con incentivi e nuove regole su tirocini e contratti.
Con il voto favorevole del Senato si chiude l’iter di conversione del Decreto legge Primo Maggio (D.L. 62/2026). Il provvedimento introduce il principio del “salario giusto” ancorandolo al TEC dei CCNL, prevede incentivi per l’occupazione stabile e misure per il rinnovo dei contratti. In conversione sono state aggiunte anche regole su tirocini extracurricolari, depositi di contratti di prossimità e specifiche intese, oltre alla figura del “tutor per la sostenibilità economica”.
1.Salario giusto: come viene definito nel testo convertito
Il Ministero del Lavoro comunica che, con la conversione del Decreto legge Primo Maggio (D.L. n. 62/2026), viene introdotto il principio del salario giusto.
Il principio è ancorato al Trattamento Economico Complessivo (TEC) individuato dai CCNL stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative.
Se sei un datore di lavoro o un consulente, il punto pratico è verificare come il TEC richiamato dai CCNL applicabili si colleghi alla definizione del “salario giusto” prevista dal provvedimento.
2.Incentivi e rinnovo dei contratti: quali obiettivi vengono indicati
Nel testo di conversione, oltre al salario giusto, sono previsti nuovi incentivi per l’occupazione a tempo indeterminato.
La comunicazione segnala anche misure per promuovere il rinnovo dei contratti, con l’intento di sostenere l’aggiornamento della contrattazione.
Per chi gestisce relazioni industriali o pianificazione del personale, può essere utile monitorare come queste misure si rifletteranno nelle prassi aziendali e negli eventuali strumenti attuativi.
3.Tirocini extracurricolari e contratti di prossimità: cosa cambia in conversione
Durante la conversione, il provvedimento si arricchisce di nuove disposizioni.
Tra queste, viene introdotto un limite di utilizzo dei tirocini extracurricolari presso lo stesso gruppo di imprese, fissato a massimo 12 mesi.
Inoltre, la comunicazione prevede che i contratti di prossimità e le specifiche intese siano depositati presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CNEL.
Per le aziende, la parte operativa riguarda la gestione degli strumenti di tirocinio e la corretta procedura di deposito per i contratti di prossimità e le specifiche intese.
4.Tutor per la sostenibilità economica: a chi è rivolto e cosa fa
La conversione introduce la figura del “tutor per la sostenibilità economica”.
Secondo la comunicazione, il tutor svolge funzioni di accompagnamento, orientamento e assistenza finalizzate alla riorganizzazione della sostenibilità economica delle persone che abbiano subito la perdita del lavoro o una significativa riduzione del reddito derivante da attività lavorativa.
Se ti occupi di servizi per il lavoro o supporto alle persone, la notizia suggerisce di considerare come questo ruolo potrà integrarsi con i percorsi di presa in carico e orientamento.
5.Dove verificare il testo approvato e le dichiarazioni ufficiali
La notizia rimanda al fascicolo del provvedimento approvato dal Senato e segnala la disponibilità delle dichiarazioni del Ministro Calderone e del Viceministro Bellucci subito dopo l’approvazione.
Per applicare correttamente le novità (ad esempio su contrattazione, tirocini e depositi), è prudente consultare il testo ufficiale e gli eventuali dettagli attuativi e decorrenze indicati nel fascicolo.