Rapporto INPS 2025: cosa ha detto il Ministro Calderone su salari, occupazione e SIISL
Il Ministro Calderone, alla presentazione del Rapporto INPS 2025, ha richiamato tutele, andamento dei salari e il ruolo di SIISL per rendere effettivo il diritto al lavoro.
Alla presentazione del XXV Rapporto annuale INPS, il Ministro Marina Calderone ha collegato l’ampiezza delle tutele del sistema previdenziale e assistenziale a un obiettivo costituzionale: promuovere il lavoro. Nel suo intervento ha anche richiamato il tema dei salari e l’andamento dell’occupazione, oltre a soffermarsi sul progetto SIISL, con INPS indicato come gestore e sviluppatore della piattaforma per l’inclusione sociale e lavorativa.
1.Perché il Ministro Calderone ha collegato tutele e “diritto al lavoro”
Il 9 luglio 2026 il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha partecipato alla presentazione del XXV Rapporto annuale INPS presso la Camera dei Deputati.
Nel suo intervento ha richiamato l’ampiezza delle tutele previste dall’ordinamento italiano nel sistema di previdenza e assistenza sociale.
Secondo quanto riportato nella comunicazione del Ministero, il Ministro ha collegato queste tutele a un obiettivo costituzionale: promuovere il lavoro in tutte le sue forme, perché il lavoro viene descritto come “prima infrastruttura” di dignità, libertà e sostenibilità del Paese.
2.Salari e occupazione: quali elementi sono stati evidenziati
Nel passaggio dedicato al tema dei salari, il Ministro ha affermato che “c’è ancora tanto da fare” e che occorre recuperare in modo sensibile le flessioni registrate in alcuni anni passati, anche recenti.
La comunicazione sottolinea inoltre un elemento tendenziale positivo nel 2025, collegato ai dati dell’occupazione attuale e alla riduzione sensibile della disoccupazione.
Per chi segue questi temi, l’indicazione pratica è considerare il messaggio come un invito a monitorare l’evoluzione di salari e occupazione nel tempo, distinguendo tra segnali positivi e necessità di recupero rispetto alle fasi di flessione.
3.SIISL: cosa significa il ruolo di INPS e l’idea di “accompagnamento”
Un punto centrale dell’intervento riguarda SIISL, il Sistema per l’inclusione sociale e lavorativa. Secondo quanto riportato, è stato affidato ad INPS un ruolo di gestore e sviluppatore insieme al Ministero.
La piattaforma viene descritta come strumento per l’erogazione dei servizi, ma anche come sfida per migliorare l’efficacia delle politiche in materia di lavoro.
Il Ministro ha collegato SIISL al tema del diritto al lavoro delle persone, con l’obiettivo di renderlo effettivo e “ancora più qualificato”, passando da un sistema di erogazione a uno di accompagnamento lungo i percorsi di vita.
4.Dati e rete: come viene descritta la gestione digitale in INPS
Nella comunicazione del Ministero, Calderone ha parlato di come avvicinare lo Stato alle persone. Da un lato viene richiamata la rete capillare di lavoratrici e lavoratori INPS come “primo volto” della Repubblica in un ufficio pubblico.
Dall’altro, viene citata la rete digitale nella gestione INPS, descritta come utile per leggere i fenomeni, anticipare i bisogni e velocizzare l’analisi degli impatti delle politiche pubbliche.
Il messaggio, in termini generali, presenta una logica in cui i dati diventano conoscenza e il welfare viene descritto come piattaforma di cittadinanza attiva. La pagina ministeriale segnala anche la possibilità di rivedere l’evento tramite il link presente nella fonte.