Linee guida del Ministero: devoluzione del patrimonio incrementale nel Terzo settore (RUNTS)
Pubblicate dal Ministero le Linee guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli enti del Terzo settore per uniformare le prassi RUNTS.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, con nota del 22 giugno 2026, le Linee guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli enti del Terzo settore. Il documento di prassi è pensato per supportare in modo uniforme gli uffici del RUNTS nell’applicazione dell’art. 50, comma 2, del Codice del Terzo settore.
1.Cosa è stato pubblicato e a cosa serve per il RUNTS
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le Linee Guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore.
La comunicazione specifica che si tratta di un documento di prassi: quindi una guida applicativa e concreta pensata per supportare l’operatività.
L’obiettivo dichiarato è assicurare un’uniforme applicazione della normativa su tutto il territorio nazionale, con riferimento agli uffici del RUNTS.
2.Qual è il riferimento normativo richiamato nelle Linee Guida
Le Linee Guida sono pubblicate ai sensi dell’art. 50, comma 2, del Codice del Terzo settore.
Nel testo della notizia, il punto centrale è che il documento intende rendere più chiara e omogenea l’applicazione della disciplina relativa alla devoluzione del patrimonio incrementale.
Per chi gestisce pratiche o adempimenti collegati al RUNTS, questo significa avere un riferimento ministeriale per orientare l’impostazione operativa, senza sostituire la verifica del caso concreto.
3.Chi deve usare le indicazioni e come leggerle in pratica
Secondo quanto riportato dal Ministero, le Linee Guida costituiscono una guida applicativa per gli uffici del RUNTS.
Se sei un ente del Terzo settore o un professionista che segue pratiche, la lettura può aiutarti a capire come viene atteso che la devoluzione del patrimonio incrementale venga gestita nelle istruttorie.
Un uso pratico prudente è verificare i passaggi del documento che riguardano direttamente la tua situazione e confrontarli con la disciplina applicabile e con eventuali ulteriori chiarimenti ufficiali.
4.Dove trovare il documento e cosa controllare prima di applicarlo
Nella pagina del Ministero è indicata la possibilità di consultare le Linee Guida tramite il link presente nella notizia.
Nel testo estratto non sono riportati i contenuti specifici del documento, quindi per applicare correttamente le indicazioni è necessario aprire la versione pubblicata.
Prima di aggiornare procedure interne o documentazione, è consigliabile: (1) leggere il documento collegato; (2) individuare le parti rilevanti per il tuo caso; (3) verificare eventuali ulteriori indicazioni o prassi operative richiamate nella stessa documentazione.