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06 giu · 2 min

Caporalato in agricoltura: cosa prevede il vertice a Reggio Calabria e la campagna di vigilanza

Vertice in Prefettura a Reggio Calabria sul caporalato: annunciate sinergie tra istituzioni e una campagna straordinaria di vigilanza da metà giugno.

Diritti e tuteleCaporalato, dal vertice impegno comune a rafforzare le sinergie istituzionali - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
In Breve

Il Ministero del Lavoro riferisce di un vertice in Prefettura a Reggio Calabria per analizzare e contrastare sfruttamento lavorativo e caporalato, con focus sull’agricoltura. È stata annunciata una campagna straordinaria di vigilanza da metà giugno, in aggiunta alle attività ispettive ordinarie, con uso di intelligence preventiva per indirizzare i controlli verso le aree a maggior rischio. Nel testo si richiama anche la possibilità di emersione del lavoro nero tramite strumenti a tutela delle vittime, come il permesso di lavoro e l’accesso all’Assegno di Inclusione.

1.Dove si è svolto il vertice e chi vi ha partecipato

Si è svolto presso la Prefettura di Reggio Calabria un vertice presieduto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, dedicato all’analisi della situazione e al contrasto di sfruttamento lavorativo e caporalato, con focus sul settore agricolo.

Al tavolo istituzionale hanno preso parte, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato all’Interno Wanda Ferro, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e gli assessori regionali competenti per Lavoro e Agricoltura, insieme ai vertici delle autorità locali e alle strutture che operano in sinergia su vigilanza e prevenzione.

2.Quali sinergie operative vengono richiamate per la vigilanza

Nel testo diffuso dal Ministero si sottolinea che il contrasto al caporalato si fonda su un lavoro coordinato tra più soggetti.

In particolare, viene richiamata l’attività dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, oltre al coinvolgimento di INPS e INAIL su indirizzo del Ministero, con l’obiettivo di rafforzare vigilanza e prevenzione.

3.Cosa prevede la campagna straordinaria da metà giugno

Secondo quanto comunicato, a partire dalla metà di giugno prenderà il via una campagna straordinaria di vigilanza in agricoltura su tutto il territorio nazionale.

La campagna si aggiunge alle attività ispettive ordinarie già svolte quotidianamente dalle strutture competenti. L’iniziativa utilizzerà anche intelligence preventiva per indirizzare i controlli verso le realtà che presentano elementi di rischio emersi dalle informazioni nelle banche dati.

4.Quali tutele vengono richiamate per chi denuncia lo sfruttamento

Il Ministro richiama strumenti già previsti dall’ordinamento per favorire l’emersione del lavoro nero e tutelare le vittime di caporalato.

In particolare, la comunicazione afferma che chi denuncia una condizione di sfruttamento può ottenere un regolare permesso di lavoro e accedere all’Assegno di Inclusione, come sostegno economico per avviare un percorso di accompagnamento al lavoro.

Termini e fonti
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