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Sto lavorandoAggiornato: 29 apr 2026

NASpI 2026: come fare domanda online

Guida pratica per presentare la domanda NASpI online nel 2026: cosa ti serve, dove entrare e quali errori evitare prima dell'invio.

In Breve

La domanda NASpI si presenta online dal portale INPS, in genere con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Prima di iniziare conviene controllare cessazione del rapporto, contributi utili e termine dei 68 giorni. Una domanda inviata in fretta, con dati sbagliati o documenti non chiari, può rallentare tutto.

Cosa trovi in questa guida

  1. 1Cosa controllare prima di entrare sul portale INPS
  2. 2Dove si presenta la domanda online
  3. 3Quali dati e documenti tenere pronti
  4. 4Come evitare errori frequenti in compilazione
  5. 5Cosa fare dopo l'invio

Guida completa

Qui la guida entra piu a fondo, con spiegazioni complete e contesto operativo.

Parti da qui: non iniziare la domanda se non hai controllato le basi

La domanda NASpI online si compila abbastanza facilmente, ma molti problemi nascono prima ancora del primo click.

Prima di entrare sul portale INPS, controlla almeno questi punti:

  • data esatta di cessazione del rapporto di lavoro
  • tipo di cessazione
  • settimane di contribuzione utili
  • termine entro cui puoi presentare la domanda
  • eventuali situazioni particolari, come dimissioni precedenti da tempo indeterminato

Se queste informazioni non ti sono chiare, rischi di compilare la domanda senza avere un quadro completo.

Per questo conviene partire da qui: NASpI 2026: requisiti, importo e quando spetta.

Dove si fa la domanda NASpI nel 2026

La domanda si presenta online sul servizio NASpI INPS, attraverso il servizio dedicato alla prestazione.

In generale, per accedere ti serve una credenziale di identità digitale, per esempio:

  • SPID
  • CIE
  • CNS
  • eIDAS, se applicabile

Se non riesci a usare il servizio in autonomia, in molti casi puoi anche farti assistere da un patronato.

Cosa conviene avere pronto prima di iniziare

Non sempre serve caricare molti documenti, ma conviene entrare nel servizio con tutti i dati già sotto mano.

Tieni pronti almeno:

  • documento di identità e accesso digitale
  • dati anagrafici e contatti aggiornati
  • coordinate di pagamento, se richieste o da verificare
  • informazioni sull'ultimo rapporto di lavoro
  • contratto o ultime buste paga, se ti servono per controllare dati e date

Se hai una situazione meno lineare, per esempio più rapporti ravvicinati o una cessazione recente dopo dimissioni precedenti, è ancora più utile ricontrollare tutto prima di inviare.

Come si compila, in pratica

Il servizio INPS guida l'utente nella compilazione della domanda. In termini pratici, il flusso è questo:

  1. accedi al servizio NASpI INPS
  2. verifica i tuoi dati anagrafici
  3. controlla o inserisci le informazioni sul rapporto di lavoro cessato
  4. ricontrolla le informazioni richieste dal sistema
  5. invia la domanda e salva la ricevuta

Non avere fretta nell'ultima schermata: l'errore tipico è leggere poco e inviare troppo presto.

Entro quando va fatta la domanda

Questo passaggio è essenziale: la domanda, in generale, va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

È uno dei controlli più importanti da fare subito. Se aspetti troppo, puoi perdere il diritto alla prestazione oppure spostarne la decorrenza in modo sfavorevole.

Se vuoi chiarirti meglio chi può accedere davvero alla prestazione, torna alla guida sui requisiti NASpI 2026.

Errori frequenti che rallentano tutto

I problemi più comuni sono questi:

  • entrare nel servizio senza aver controllato bene le date
  • confondere il tipo di cessazione del rapporto
  • dare per scontato di avere i requisiti senza averli verificati
  • non salvare ricevuta e riepilogo della domanda
  • dimenticare di controllare lo stato della pratica dopo l'invio

Un altro errore tipico è pensare che l'invio chiuda tutto. In realtà, dopo la domanda può essere utile seguire l'esito e verificare eventuali richieste o aggiornamenti collegati alla pratica.

Cosa fare dopo l'invio

Dopo aver inviato la domanda:

  • conserva la ricevuta
  • controlla lo stato della pratica nel portale INPS
  • verifica eventuali comunicazioni collegate
  • se la tua situazione cambia, informati se devi fare una comunicazione successiva

In pratica, la domanda non è l'ultimo passaggio: è il primo passaggio fatto bene.

Quando conviene fermarsi e verificare meglio

Se sei in uno di questi casi, conviene controllare con più attenzione prima di inviare:

  • hai avuto più rapporti di lavoro ravvicinati
  • non ti è chiaro se la cessazione è considerata involontaria
  • ti eri dimesso da un tempo indeterminato nei 12 mesi precedenti
  • non sai se hai le 13 settimane di contribuzione richieste

In questi casi, il rischio non è solo ritardare la domanda. È inviarla con presupposti sbagliati.

La regola più utile

La domanda NASpI online è semplice solo quando arrivi preparato.

Se prima controlli requisiti, date e dati essenziali, la procedura scorre molto meglio. Se invece entri nel portale per capire tutto mentre compili, è più facile sbagliare.

Come approfondimento collegato, può avere senso anche una guida su quando arriva il primo pagamento NASpI o su come controllare lo stato della domanda dopo l'invio.

Approfondisci

Qualche informazione in piu per orientarti meglio e passare all'azione.

Quando ti serve
  • Hai perso il lavoro e vuoi inviare la domanda NASpI online senza passaggi inutili
  • Vuoi capire cosa preparare prima di entrare sul portale INPS
  • Hai dubbi su tempi, accesso con identità digitale e dati da controllare
  • Vuoi evitare errori che possono ritardare esito o pagamento
Red flags
  • Iniziare la domanda senza aver verificato bene data e tipo di cessazione del rapporto
  • Aspettare troppo e avvicinarsi al limite dei 68 giorni senza controllare i requisiti
  • Inviare la domanda senza salvare ricevuta o riepilogo finale
  • Pensare che basti accedere al portale per capire automaticamente se hai diritto alla NASpI
Errori comuni
  • Entrare nel servizio senza avere sotto mano dati e documenti essenziali
  • Confondere i requisiti con la sola procedura tecnica di invio
  • Non controllare lo stato della pratica dopo la domanda
  • Sottovalutare i casi particolari, come dimissioni precedenti o rapporti ravvicinati

Messaggio chiave

La domanda NASpI online funziona bene se arrivi preparato: controlla prima requisiti, date e tipo di cessazione, poi entra nel servizio INPS.

Passaggi operativi

  1. 1

    Controlla i presupposti

    Verifica tipo di cessazione, contributi utili e termine dei 68 giorni prima di iniziare la procedura.

  2. 2

    Prepara accesso e dati

    Tieni pronti SPID, CIE, CNS o altra credenziale valida, oltre ai dati dell'ultimo rapporto di lavoro.

  3. 3

    Accedi al servizio NASpI

    Entra dal portale INPS nel servizio dedicato alla NASpI e segui i passaggi guidati di compilazione.

  4. 4

    Ricontrolla prima di inviare

    Rileggi con calma date, dati e dichiarazioni presenti nella domanda prima del click finale.

  5. 5

    Salva e monitora

    Conserva la ricevuta e controlla poi lo stato della pratica e le eventuali comunicazioni successive.

Domande frequenti

Serve per forza SPID per fare domanda NASpI online?

In generale serve una credenziale di identità digitale accettata dal portale INPS, come SPID, CIE, CNS o altri sistemi previsti dal servizio.

Posso fare domanda anche tramite patronato?

Sì, in molti casi è possibile farsi assistere da un patronato, soprattutto se la situazione è poco lineare o vuoi evitare errori in compilazione.

Dopo l'invio ho finito tutto?

Non proprio. Conviene conservare la ricevuta, controllare lo stato della domanda e verificare eventuali comunicazioni o passaggi successivi.

Prima di inviare

Controlla se hai davvero i requisiti

Guida utile per verificare quando la NASpI spetta e quali condizioni devi controllare prima della domanda

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Termini e fonti

4 riferimenti

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