ComeTE: prima riunione di coordinamento tecnico per l’avvio dell’intervento nazionale
Il 28 aprile a Roma si è tenuta la prima riunione di coordinamento tecnico per l’avvio di ComeTE, intervento finanziato dal Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà nell’ambito della Child Guarantee.
In Breve
Martedì 28 aprile, presso Villa Altieri a Roma, si è svolta la prima riunione di coordinamento tecnico per l’avvio dell’intervento ComeTE.
L’iniziativa, finanziata dal Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà (priorità 2 Child Guarantee), coinvolge 148 Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e punta a costruire percorsi di inclusione e integrazione per bambine, bambini e adolescenti a rischio di esclusione sociale, contrastando la povertà educativa.
Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi aspetti operativi come contenuti progettuali, spese ammissibili, rendicontazione e monitoraggio, oltre a procedure di affidamento e trattamento dei dati personali.
Articolo
ComeTE: obiettivi e approccio
Secondo quanto comunicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la prima riunione di coordinamento tecnico si è tenuta a Roma (Villa Altieri) per avviare l’intervento ComeTE – Sostenere passioni, competenze, desideri.
L’iniziativa intende sperimentare, a livello nazionale, un dispositivo nell’ambito del sistema integrato dei servizi sociali per promuovere l’inclusione e l’integrazione di bambine, bambini e adolescenti a rischio di esclusione sociale e per contrastare la povertà educativa.
Un elemento qualificante è l’orientamento del servizio sociale “alle opportunità”: la rete territoriale (tra cui assistenti sociali, educatori e professionisti socio-pedagogici) dovrebbe superare la logica centrata solo sul “bisogno” per partire invece da desideri, competenze e sogni dei minori, costruendo percorsi personalizzati.
Coinvolgimento dei territori e focus tecnico
L’incontro ha coinvolto i 148 Ambiti Territoriali Sociali (ATS) beneficiari dell’Avviso, con l’obiettivo di accompagnarli nella fase di avvio delle attività.
Alla giornata hanno partecipato, tra gli altri, il Vice Ministro Maria Teresa Bellucci e rappresentanti del Ministero, dell’Autorità di Gestione del PN Inclusione e di Save the Children, indicata come soggetto che affiancherà il Ministero nell’attuazione assicurando l’accompagnamento metodologico ai territori.
Nel corso dei lavori sono stati approfonditi:
- contenuti progettuali;
- spese ammissibili;
- modalità di rendicontazione e monitoraggio;
- prossimi adempimenti e strumenti disponibili;
- aspetti su identità visiva e comunicazione;
- procedure di affidamento;
- trattamento dei dati personali.
Cosa significa per i territori (e per chi opera nel sociale)
Per chi lavora o collabora con i servizi sociali territoriali, l’incontro rappresenta un passaggio utile per allineare l’avvio operativo: in particolare su rendicontazione, monitoraggio e adempimenti. Questi elementi sono spesso determinanti per garantire continuità alle attività e correttezza amministrativa.
Se sei un operatore, un ente o un soggetto interessato a collaborare a livello locale, può essere utile verificare:
- eventuali aggiornamenti pubblicati dagli ATS sul territorio;
- strumenti e indicazioni collegate all’Avviso ComeTE (slide e materiali condivisi, se disponibili).
Link utili
La nota ministeriale rimanda alla pagina dell’Avviso ComeTE e alla possibilità di scaricare le slide condivise durante l’incontro.
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